Sei quiDisegniamo insieme il futuro di Mira

Disegniamo insieme il futuro di Mira


sindaco

Carissime e carissimi cittadini di Mira,

con questo Forum parte ufficialmente la fase concertativa del nuovo strumento urbanistico per Mira, che non significa soltanto prospettare un nuovo “piano regolatore” ma cambiare radicalmente l’approccio che in tanti anni si è avuto con il territorio e il suo “utilizzo”.

Se si parla del futuro di Mira occorre partire dalla sua identità, dalla sua vocazione territoriale, dalla specializzazione delle sue frazioni, dalla consapevolezza che gli spazi disponibili vanno “fruiti” e non “riempiti”, si deve programmare una riqualificazione che metta in primo piano la storia, la socialità, i servizi, la qualità urbana di un territorio.

Per fare questo si deve puntare in alto, non fermarsi all’esistente, che ci consegna una città in alcune parti urbanisticamente disordinata, senza la necessaria rete di collegamento e dove anche la qualità della vita non arriva al livello che una città come Mira meriterebbe.

Si tratta di non subire le trasformazioni, ma di poter decidere, come Miresi, in una forma politicamente trasversale dove l’interesse prioritario stia nel miglioramento della nostra Città, contribuendo con le idee a ridisegnare Mira nel contesto metropolitano dell’area vasta nella quale siamo inseriti.

In sostanza sarà il mondo della cultura, dei mestieri, del mantenimento della memoria del territorio ad essere protagonista di questa grande opera di ri-progettazione della Città.

Sono convinto che è cresciuta molto la consapevolezza da parte delle persone, che vorrebbero non solo vivere a Mira ma ritrovarsi in un progetto che mette al centro le esigenze del cittadino, dove è  la comunità che decide (a pieno titolo) del proprio futuro.

Cominciamo da qui, mettendo a disposizione questo strumento dove ognuno potrà trovare informazioni, proporre proprie argomentazioni, partecipare attivamente alla fase costruttiva del PAT, per contribuire non alla costruzione della “Città Ideale” ma della “Città Possibile” che dovrà essere sicuramente migliore di come l’abbiamo trovata.

 

                                                                                  Michele Carpinetti

                                                                                            Sindaco